Lo splendido scenario di Ampezzo ha ospitato il 1° Torneo Nazionale Femminile Under 21, promosso dal Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto di sviluppo e potenziamento del settore del calcio femminile.
Alla manifestazione hanno preso parte le Rappresentative Femminili dei Comitati Regionali di Friuli Venezia Giulia, Cpa Trento, Liguria e Piemonte Valle d’Aosta.
Per la formazione regionale di casa, il torneo ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il percorso sportivo intrapreso dalla Rappresentativa Under 21, tornata a prendere parte nel 2026, dopo dieci anni di assenza, al Torneo delle Regioni della Lega Nazionale Dilettanti.
L’evento ha costituito una grande opportunità di confronto sportivo e di crescita per le giovani atlete, promuovendo al contempo i valori dello sport, della partecipazione e delle pari opportunità.
A corredo della manifestazione è stato organizzato, prima dell’inizio del torneo, un open day dedicato alle bambine già coinvolte nel progetto di promozione del calcio femminile attraverso gli incontri realizzati nelle scuole del territorio.
L’iniziativa si è inserita in un più ampio percorso di sviluppo, volto ad avvicinare sempre più bambine al mondo calcistico, riconoscendo a questo sport un importante ruolo educativo, inclusivo e formativo. Il progetto, attraverso la collaborazione tra istituti scolastici e associazioni sportive locali, mira infatti a favorire nuove opportunità di partecipazione e a consolidare la presenza del calcio femminile sul territorio regionale.
La scelta di Ampezzo come sede della manifestazione ha rappresentato inoltre una straordinaria occasione per valorizzare il territorio attraverso lo sport, favorendo momenti di incontro e condivisione tra atlete, tecnici, famiglie e comunità locali.
Per questo un particolare ringraziamento va rivolto al Consorzio BIM, presente nel sostegno economico garantito alla manifestazione. Il contributo ha permesso di sostenere parte delle spese necessarie all’organizzazione del torneo e delle attività collaterali, contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa che ha saputo coniugare promozione sportiva, inclusione e valorizzazione del territorio.
